Saluzzo (CN): Casa Pellico

Category: Cuneo e Provincia
Casa Pellico - Saluzzo (CN)

Il vivere libero è assai più bello del vivere in carcere; chi ne dubita?
(Silvio Pellico)
Nel nostro girovagare per Saluzzo scopriamo e visitiamo una piccola quanto interessante casa-museo: la casa natale di Silvio Pellico.

Silvio Pellico...
Scrittore, poeta, patriota italiano noto in particolare come autore de Le mie prigioni.

Qui nacque il 25 giugno 1789 da Onorato e dalla savoiarda Margherita Tournée.
Qui visse fino al 1792, anno in cui la famiglia si trasferì a Pinerolo dove Onorato Pellico aveva aperto una drogheria.

Casa Pellico: dove si trova?
Casa Pellico si trova in Piazzetta Mondagli 5 nel centro storico di Saluzzo e vicino all’antica porta dei Mondagli abbattuta nel 1890.
Si tratta di un edificio di origine medioevale semplice ma ben ristrutturato.
Ci colpiscono i due archi ogivali che caratterizzano la facciata e la loggia terrazzata su cui come scopriremo durante la visita si affaccia un salone neoclassico elegantemente decorato.

Com'è organizzata la casa-museo?
La casa-museo si sviluppa su due piani.
Il pianterreno ospita la biglietteria e una piccola ma accogliente sala multimediale. Qui ci viene proiettato un breve ma esaustivo video sull’attività letteraria e politica di Silvio Pellico.
Al primo piano è situato parte del piccolo appartamento dove lo scrittore e patriota Silvio Pellico nacque il 25 giugno 1789 e visse i primi anni della sua vita.
Interessante la sala neoclassica affrescata al cui interno è stata allestita la riproduzione di uno studio da scrittore del 1800. Qui sono esposti alcuni oggetti personali dell’illustre scrittore e patriota quali i famosi occhiali e uno scrittoio che pare l'unico mobile realmente appartenuto a Silvio Pellico.

Casa Pellico - Saluzzo(CN)

Cosa possiamo vedere?
La casa museo custodisce oggetti e manoscritti appartenuti allo scrittore donati nel 1858 dalla sorella Giuseppina.
Oltre ai già citati occhiali e scrittoio possiamo ammirare le riproduzioni dei frontespizi del trattato Dei doveri degli uomini, gli scritti teatrali, le lettere e le poesie.
L’ampia sequenza di riproduzioni di frontespizi di edizioni de Le mie prigioni testimonia la straordinaria diffusione dell’opera anche a livello internazionale. La stanza offre ai visitatori testimonianze del periodo della carcerazione e documenti legati alla fase celebrativa dello scrittore-patriota.
Su una parete ci colpisce il grande dipinto che Carlo Felice Biscarra realizzò nel 1865. Mostra Pellico e Maroncelli lasciano le carceri di San Michele a Venezia per lo Spielberg.

Silvio Pellico di Saluzzo (CN)

Storia della casa.
La casa-museo è stata inaugurata nel 2011, in contemporanea con le celebrazioni per il 150º anniversario dell'unità d'Italia. I restauri sono stati realizzati dal Comune di Saluzzo in seguito all’acquisto dell’edificio dall’ultimo proprietario, il poeta-professore Silvio Einaudi. Casa Pellico dal 2013 è inserita nel circuito dell’Associazione Nazionale Case della Memoria.

Curiosità...
Le mie prigioni con le sue 594 edizioni è il libro italiano più celebre e letto nell'Europa dell'Ottocento.
Le mie prigioni, pubblicato nel 1831, è il diario della terribile prigionia di Pellico nel carcere dello Spielberg.

Fondamentale fu, nella vita di Pellico, l'incontro con i Marchesi Falletti, che colpiti dalla lettura del suo diario lo incoraggiarono a restare in Italia e gli offrirono un assegno annuo di 1200 lire, l'ospitalità e l'incarico di occuparsi della loro biblioteca. Nel gennaio del 1834 prese servizio  a casa Barolo più come amico che come dipendente. Rimase per tutta la vita al servizio dei Marchesi Falletti soggiornando sia a Torino a Palazzo Barolo sia al castello di Barolo (CN) diventando segretario personale dei Marchesi. Proprio nel castello Falletti di Barolo (CN) possiamo ammirare la splendida camera da letto destinata a Silvio Pellico e la biblioteca che contiene circa 3000 testi di materia carceraria raccolti dalla Marchesa Colbert nei suoi viaggi in Europa.

Silvio Pellico fu anche autore di poesie d'amore, tragedie, cantiche che il Marchese Tancredi Falletti fece pubblicare all'insaputa di Pellico, che non si considerava un buon autore, presso la libreria Bocca di Torino.

I Marchesi Falletti, Silvio Pellico e il Castello della Volta...⇒Barolo (CN): il mistero del Castello della Volta...

Non dimentichiamo infine che l'ultimo proprietario di Casa Pellico di Saluzzo fu Silvio Einaudi poeta-professore. Per saperne di più  ⇒ Silvio Einaudi: il poeta- professore

 

Casa Pellico
Piazzetta dei Mondagli 5
12037 Saluzzo (CN)

 

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