Vinadio (CN) : Rifugio Migliorero

Category: Valle Stura
Rifugio Migliorero

Esiste un regno fantastico dove fate, maghi, unicorni e folletti convivono in armonia circondati dalla natura incontaminata. E sulla collinetta un castello dalle persiane azzurrine dove mi aspetto viva una splendida principessa dalle cui lacrime nasce il lago dell' Ischiator...

Forse mi sono lasciata prendere la mano e la mia fantasia è un po' troppo fervida ma questo penso mentre con calma e lentezza intrapprendo il sentiero P26 fino a scorgere e raggiungere l'incantevole rifugio Migliorero.

Il Rifugio Guglielmo Migliorero si trova in frazione Bagni di Vinadio (CN) nella catena delle Alpi Marittime in Valle Stura. Inaugurato nel 1934 non come rifugio ma come alberghetto di alta quota, venne distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale. Rimase inutilizzato fino al 1962 quando la Provincia di Cuneo lo ristrutturò e ne affidò la gestione alla Sezione Cai di Fossano che nel 1979 lo acquistò.

Note Tecniche

  • Quota di partenza : 1305 m (Frazione Bagni di Vinadio)
  • Quota di arrivo : 2100 m (Rifugio Migliorero)
  • Dislivello : 795 m
  • Segnavia : P26
  • Difficoltà : E

Raggiunta la frazione Bagni di Vinadio (CN) parcheggiamo l'auto nel piazzale antistante la Chiesa di San Giovanni Battista. Risaliamo a piedi la strada asfaltata posta alla sinistra della fontana seguendo le indicazioni per il Rifugio Migliorero. Giungiamo così alla frazione Besmorello (1451 m) posta all'imbocco del Vallone dell'Ischiator. Superata la frazione proseguiamo sulla rotabile per alcuni tornanti fino a giungere ad un ponte di pietra detto Ponte del Medico (1544 m) (1). In realtà qui è presente un piccolo spiazzo dove parcheggiare l'auto. Tuttavia noi Montanari Lenti abbiamo preferito percorrere l'intera rotabile a piedi dato che dopo Besmorello diventa sterrata e difficile da percorrere con la nostra auto.

Superato il Ponte del Medico teniamo la sinistra fino a giungere, dopo alcuni tornanti sterrati, ad un secondo spiazzo (1630 m) ad uso parcheggio, superato il quale la strada è chiusa al traffico con una catena ed inizia il vero e proprio sentiero escursionistico (P26). Affrontiamo ancora una serie di tornanti risalendo il Vallone dell'Ischiator fino a scorgere alla nostra sinistra la Cascata dei Pisciai (2). Quest'ultima è raggiungibile con un piccolo sentiero che noi non abbiamo percorso per mancanza di tempo.

Vallone dell' Ischiator

Con un' ultima serie di tornanti prendiamo quota e aggiriamo lo sbalzo della cascata, giungendo in un ampio pianoro erboso (3). Da qui attraversato un ponticello ubicato in prossimità della baita del pastore (1910 m), si abbandona la rotabile e si imbocca il sentiero che costeggia il corso d'acqua e che conduce al Rifugio Migliorero (4).

Avvicinandoci al Rifugio lo scenario che si presenta è veramenete fiabesco, caratterizzato dalla presenza sullo sfondo dello sperone roccioso su cui sorge il Rifugio, simile ad un castello delle fiabe. Vista la sua posizione l'accesso è particolare: occorre aggirare lo sperone costeggiando i Laghi Inferiori dell'Ischiator (5) (2064 m) affrontando una leggera salita erbosa.

Valle Stura

Come possiamo notare il Rifugio è caratterizzato da una costruzione in muratura a tre piani. Le persiane di colore azzurro e la sua particolare posizione lo fanno apparire un castello incantato. Il Rifugio Migliorero non offre servizio di ristorazione ma solo di bar e pernottamento.

 

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