Spotorno, un mare da Bandiera Blu

Spotorno

Spotorno, terra avara. Vi imbianca l'olivo, il sorbo vi si carica di mazzetti duri. Ti siedi e taci sulla spiaggia sterposa di contro ad un pallido mare...Spotorno, paesaggio dell'anima; cielo che a guardarlo si beve...

...Le colline paion pecore dopo la tosatura. Il promontorio in faccia all'isolotto di Bergeggi è appena ricciuto di pinastri. E il mare !...Questo, è una grigia lavagna, appena argentata a levante...Più di tutti i mari che so, è questo che amo: esso risveglia in me l'anima avventurosa...(Camillo Sbarbaro).

Con questi intensi e vibranti versi il poeta Camillo Sbarbaro descrisse la cittadina di Spotorno ed il suo immediato circondario dove, alimentando l' ispirazione poetica, trascorse gran parte della sua intensa esistenza.

Spotorno è una ridente località marina che, adagiata in un'insenatura tra Capo Maiolo e Punta del Vescovado, offre al suo visitatore all'incirca 2 km di litorale caratterizzato da eleganti spiagge, stabilimenti balneari, bar e ristoranti che sottolineano l'estrema vocazione turistica di questa cittadina. Una vocazione che ha radici molto profonde e lontane nella storia tanto che già l'Illustrazione Italiana nel lontano 15 agosto 1886 descriveva Spotorno come un amenissimo paese frequentato da bagnanti che vanno al mare per respirare l'aria e non solo per fare sfoggio di abiti ed eleganza...

Le origini di Spotorno sono antiche...Un tempo altro non era che un piccolo e semplice paesello caratterizzato da poche case addossate alla spiaggia. Sull'altura che dominava il paese sorgeva il castello medioevale e la torre saracena (di cui oggi rimangono solo dei ruderi) a difesa del territorio. Gli abitanti vivevano con quel poco che la campagna offriva, con le attività legate alla vita di mare e sulla produzione di calce che veniva esportata fino in Francia. Nel 1872 il territorio di Spotorno venne attraversato dalla linea ferroviaria Genova-Nizza che permise al paese di divenire meta del turismo balneare.

Un turismo d'altri tempi e decisamente diverso da quello che conosciamo noi oggi...Un turismo che coinvolgeva persone ricche, nobili, artisti che si fermavano in questa delioziosa landa di terra per godere della primitiva bellezza dei luoghi e del clima mite. Un turismo in cerca di tranquillità e di ispirazione per le opere letterarie e pittoriche...Non è un caso il soggiorno tra il 1925 e il 1926 di D.H.Lawrence che, malato di tubercolosi, soggiornò con la moglie Frieda dapprima nell' Hotel Miramare e poi a Villa Bernarda. Si vocifera che proprio qui a Spotorno, bruciante di gelosia per la relazione nata tra la moglie Frieda ed Angelo Ravagli (giovane Tenente dei Bersaglieri e custode di Villa Bernarda), partorì il suo celebre romanzo L'amante di Lady Chatterly.

Sull'onda dei pensieri primitivi, edotti dal pensare agli eventi peccaminosi che coinvolsero Frieda/Connie e Angelo/guardiacaccia Mellors, ed ammirando le verdi colline e i paesaggi tanto amati da Camillo Sbarbaro, dalla stazione FS con pochi passi resi intensi da tutto questo tumultare di atavici pensieri, giungiamo nel centro di Spotorno...Un centro storico semplice, curato. colorato e degno di una passeggiata alla scoperta della cittadina. Il centro storico detto anche borgo vecchio ha una forma allungata e parallela alla spiaggia. Il budello è costituito da tre vicoli detti caruggi paralleli e collegati tra loro da vicoletti e sottopassaggi. Caruggi ampi ed accoglienti su cui fanno capolino case dalle facciate colorate le cui finestre sono adornate da vasi di basilico e gerani. Da non perdere la Chiesa Parrocchiale della Santissima Annunziata che, ricostruita in stile settecentesco, conserva al suo interno pregevoli opere d'arte.

Spotorno - Centro Storico

Incantevole la passeggiata lungomare che offre al camminatore stanco la possibilità di riposare ed ammirare l' isola di Bergeggi, magari dolcemente spiaggiato su deliziose panchine ombreggiate da maestose ed esotiche palme. Ed infine la spiaggia, una bella e lunga spiaggia di sabbia morbida e fine mista a tondeggianti sassetti abilmente e amorevolmente curata dai numerosi ed eleganti stabilimenti balneari che la compongono...Dinanzi a noi il mare...Una grigia lavagna, appena argentata a levante (come ricorda Camillo Sbarbaro) che da anni merita la Bandiera Blu ovvero il marchio che attesta la buona qualità dell'ambiente e delle spiagge.

Spotorno - Liguria

E dietro il centro cittadino le colline che, verdi di pini e di macchia mediterranea, paiono pecore dopo la tosatura...(Camillo Sbarbaro)