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Barbaresco (CN) : un paradiso per gli appassionati del vino

Category: Langhe

Barbaresco è un piccolo centro delle Langhe (provincia di Cuneo) che ha il vanto di aver dato il nome all'omonimo vino DOCG famoso in tutto il mondo. Molto bene... Non male come incipit se Montanari Lenti fosse un Baedeker...

Ma per fortuna nostra e vostra siamo dei terribili curiosoni sempre pronti ad sbirciare ed esplorare il territorio ...

Complici una bella giornata di sole autunnale e la curiosità di scoprire le Langhe con gli occhi di un turista straniero, pediniamo (si fa per dire) un Westfalia tedesco e ci troviamo in questo splendido paesino, arroccato sulla collina coltivata a Nebbiolo e caratterizzato dalla presenza di ben 46 cantine vinicole.

Quando si dice più cantine che abitanti ...

Lasciata l'auto in un comodo ed ampio parcheggio, risaliamo a piedi Strada Giro della Valle con l'intenzione di visitare il centro storico di Barbaresco. Non possiamo non notare lo splendido ed elegante salottino panoramico da cui godere l'incantevole vista delle dolci colline delle Langhe e dell'Unesco.

Risalendo il paese e percorrendo la centralissima via Torino (che conduce direttamente alla Torre Panoramica) possiamo soffermarci ad ammirare alcuni punti di interesse turistico.

Rimaniamo subito colpiti dalla meridiana del Barbaresco (1) che occupa l'intera facciata di un edificio privato posto di fronte all'Enoteca Regionale del Barbaresco (Chiesa di San Donato) (2). Realizzata nel 1999 dallo gnomista Lucio Maria Morra per conto del Comune di Barbaresco, la meridiana non solo assolve alle funzioni di orologio solare, di meridiana universale e di calendario stagionale, ma celebra il territorio, le sue uve e il suo famoso vino. La meridiana è infatti caratterizzata dalla presenza di 12 illustrazioni che celebrano la coltivazione della vite e la produzione del vino.

Proseguendo lungo il nostro cammino notiamo dapprima il municipio dalle linee semplici e pulite (3) ed in seguito, protetto da alte mure di cinte, il castello (4) meglio noto come Palazzo dei Galleani di Barbaresco e Canelli.

L'edificio, che di proprietà della prestigiosa azienda vinicola Gaja non ci risulta aperto al pubblico, fu eretto nel secolo XVIII per conto della famiglia Galleani (famiglia di origini bolognese ma ben nota negli ambienti nobiliari torinesi nel '700) che, arricchitasi notevolmente, desiderava mostrare il prestigio ed ottenere un titolo nobiliare. Sbirciando attraverso le imponenti mura possiamo notare la presenza di uno stupendo parco. Conoscenze del luogo ci confermano poi che il Palazzo vanta ampi ed eleganti saloni e preziose cantine sotterranee sedi un tempo della cantina sociale del Barbaresco fondata nel 1894 da Domizio Cavazza, enologo modenese che viene considerato padre del vino Barbaresco.

Al fondo della via la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, imponente e di stile barocco. Purtroppo era chiusa e non abbiamo potuto apprezzare i tesori custoditi al suo interno.

Dietro la Chiesa a chiudere in bellezza via Torino svetta la Torre di Barbaresco. La torre rappresenta il vero e proprio simbolo di Barbaresco e salendo sulla sua sommità è possibile ammirare un panorama incredibile e spettacolare. Da lassù sospesi tra le nuvole  in una giornata serena possiamo ammirare, magari sorseggiando un calice di Barbaresco, i dolci profili delle colline, il corso del fiume Tanaro e la catena montuosa delle Alpi.

Scesi dalla torre ripercorriamo via Torino. Al fondo della via e di fronte alla meridiana del Barbaresco vediamo la Chiesa di San Donato oggi sede dell'Enoteca Regionale del Barbaresco.

La Chiesa di San Donato, oggi sconsacrata, venne costruita intorno al 1833 e dedicata dagli abitanti della cittadina a San Donato per ringraziare il cielo dell'abbondante produzione vitivinicola delle colline intorno al paese. Al suo interno possiamo ammirare gli eleganti e preziosi decori del pittore Giuseppe Viglino. Intorno agli anni '70 è stata acquistata dal Comune di Barbaresco che, dopo un opportuno restauro, ha deciso di destinarla ad accogliere l'Enoteca Regionale del Barbaresco. In questo splendido tempio del Barbaresco sono conservate ed esposte oltre 240 bottiglie provenienti da 120 aziende del territorio. Inoltre al banco assaggio è possibile degustare ed acquistare i barbaresco di tutta la zona di produzione, grappe, aceto di barbaresco e simpatici ed originali gadgets.