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Festa del gatto

Gatti nel mondo

Gatto: mistero senza fine bello...

Mi perdoni se può Guido Gozzano se prendo a prestito e modifico a mio piacimento la celebre conclusione della splendida poesia La Signorina Felicita, ovvero la felicità...

Il 17 febbraio è la Festa Nazionale del Gatto, creatura meravigliosa, indipendente, dal carattere complesso e pieno di sfaccettature tanto da poter essere facilmente assimilato a quello di una donna...

Proprio in questi giorni, rovistando nella mia libreria in cerca di libri, articoli ed ispirazioni per un articolo a tema gatti, mi capita tra le mani una meravigliosa e stucchevole poesiola scritta alle elementari in onore di una gatta speciale: la Grigia...

Grigia era una meravigliosa gatta bastardina dal folto e morbido pelo striato di grigio. Viveva in campagna amorevolmente coccolata ed accudita dai miei nonni... Da buona gatta di campagna era un'abile cacciatrice non solo dei soliti banali topolini ma arrivando addirittura a depositare sul tappeto di casa, come meravigliosi trofei di guerra, una biscia lunga 1,5 metri e una terribile donnola raziatrice di pollai... Adorava i suoi cuccioli che teneva con sè per svezzarli ed educarli per ben un anno... Ma la domenica era il giorno del riposo...Niente caccia e niente vita da cortile... Dolce e solenne arrivava in casa per posizionarsi sul divano accanto a me sulla sua copertina...E, dopo avermi affogata di fusa e bacini con il suo nasetto umido e dalla morbida consistenza del velluto, dormiva per tutto il giorno assumendo le più buffe posizioni...Proprio durante una lunga domenica invernale trascorsa sul divano accanto alla Grigia a leggere e a disegnare, mi sorprendo ad ammirare incantata la mia morbida amica abbandonata tra le braccia di Morfeo in un lungo e rilassante sonno ristroratore...E qui la mia penna vola componendo questa splendida poesiola che mi valse una bella B (N.d.A. Bene il voto più alto) da parte del mio adorato ed esigente maestro di scuola elementare quando il Lunedì successivo ebbe la fortuna di leggere il mio capolavoro letterario in versi durante la lezione di Componimento Libero (N.d.A. In pratica il lunedì mattina potevamo scrivere un tema libero sull'argomento che più preferivamo perchè era convinto da buon cultore del sitema Montessoriano che la fantasia dei bimbi andasse di tanto in tanto stimolata)...

Oggi a distanza di tanti anni la ripropongo qui in occasione della Festa Nazionale dei Gatti per celebrare tutti i gatti, quelli che sono su questa terra, quelli che purtroppo non ci sono più, quelli che arriveranno e tutti gli umani (adulti e bambini) che hanno la fortuna di condividere la loro vita con queste meravigliose quanto enigmatiche creature...

 

Ode alla mia gattina

un poco biricchina

che solin, soletta

se ne dorme beata su quella cuccetta...

Sei la mia gatta e per me sei bella come la luna

averti incontrata è stata una fortuna...

Tu sei la mia gatta divina

ma oggi mi sembri un po' acidina...

Con quei dentini mi mordi la mano

che mi sembri quasi un caimano...

Grigia, Grigia vestita di pelo

sei bella quasi come il cielo...

 

Stefania Maria Marchetto